La pelle del bambino


 
   
 

Una pelle sana è la prima difesa del bambino

La pelle agisce è come una barriera che si oppone alle aggressioni di agenti esterni e di tossine, inclusi germi patogeni, irritanti e allergeni.
La pelle agisce anche come barriera che si oppone alla perdita di fluidi, proteine e elettroliti. Lo Strato corneo rappresenta la prima "difesa" della pelle dalle aggressioni ambientali.

 

La pelle del bambino è più vulnerabile di quella dell'adulto

La pelle del neonato e del lattante è fisiologicamente diversa da quella del bambino oltre i 3 anni e dell'adulto. Infatti continua a svilupparsi nel primo anno di vita ed è fino al 30% più sottile della pelle dell'adulto 1, la sua permeabilità è elevata e quindi si disidrata più rapidamente 2. A causa della sua struttura più delicata, la pelle del neonato richiede un livello di idratazione (acqua) più elevato di quello della pelle matura.

1. Stamatas GN et al. Infant skin microstructure assessed in vivo differs from adult skin in organization and at the cellular level. Pediatric Dermatology, 2009; July/Aug issue.
2. Nikolovski J, et al. Barrier function and water-holding and transport properties of infant stratum corneum are different from adult and continue to develop through the first year of life. J Invest Dermatol 2008; 128:1728–36.

 

Azione emolliente dell'olio

Come gli oli cosmetici aiutano a proteggere la barriera della pelle:
Gli oli sono stati usati da sempre per il trattamento e la protezione della pelle. Gli oli cosmetici che rendono morbida e liscia la pelle, spesso conosciuti come emollienti, agiscono aumentando la capacità della pelle di trattenere l'acqua.

L'azione emolliente e protettiva che svolge l'olio sulla pelle:
Uno strato di olio applicato sulla pelle evita la perdita di acqua transepidermica (TEWL), reintegra i lipidi naturali della pelle e aiuta a rafforzare la sua funzione barriera 3.

3. Cork J, et al. New perspectives on epidermal barrier dysfunction in atopic dermatitis:
Gene-environment interactions. 2006; J Allergy Clin
Immunol 2006; 118:3–21.

 
© Johnson & Johnson S.p.A. 2009. Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2009. Questo sito è pubblicato da Johnson & Johnson S.p.A., unico responsabile dei contenuti, ed è destinato ai visitatori residenti in Italia.
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