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Perché la pelle dei bambini si arrossa?
Storia
La pelle è sempre stata considerata un tessuto, ma è più corretto definirla un organo a tutti gli effetti.
La pelle non ha solo la funzione di avvolgere e proteggere l'intero corpo ma svolge altri ruoli complessi, adattandosi di volta in volta alla situazione esterna per difendere il corpo.
Pensiamo soltanto all'abbronzatura, ben lontana dall'essere un fatto puramente estetico. Il colore scuro è dovuto alla presenza della melanina, un pigmento prodotto dalle cellule più profonde dell'epidermide che ha la funzione di filtrare i raggi del sole, difendendo la cute da scottature e da altre patologie.
La pelle si presenta fissurata e arrossata come reazione conseguente ad un probabilmente contatto con un ambiente esterno freddo e secco, mentre si presenta sudata e più unta quando il clima è caldo e umido.
Per non parlare dei foruncoli, delle verruche e di altre manifestazioni cutanee che compaiono quando la pelle entra in contatto con agenti virali o con batteri che dalla superficie riescono a penetrare negli strati sottostanti.
Oggi
La superficie cutanea è anche bersaglio di reazioni allergiche, dovute non solo ad agenti locali come la puntura di un insetto o il contatto con una sostanza sensibilizzante ma anche a cause più generali, come l'ingestione di un alimento non tollerato o l'inalazione di pollini, polvere e altre sostanze riconosciute come nemiche. La pelle, in questi casi, si arrossa e si gonfia per la presenza dell'istamina, una sostanza liberata da determinate cellule chiamate mastociti, che innesca una reazione infiammatoria difensiva.
La pelle dei piccoli è spesso soggetta a questo tipo di reazioni, alterazioni queste da affrontare con farmaci specifici, oltre che, naturalmente, con il cercare di evitare il contatto con la sostanza responsabile. I problemi possono derivare anche da altri fattori, soprattutto per la pelle delicata dei piccoli.
Il pannolino, per esempio, può causare una forma di dermatite detta appunto da pannolino e che si manifesta con pelle arrossata nelle zone del sederino e dei genitali, dovuta all'ambiente umido e acido per la presenza di urina e feci.
Questa dermatite può essere affrontata e risolta permettendo al bimbo di stare appena possibile senza pannolino, naturalmente in ambiente ben riscaldato, per favorire l'evaporazione dell'umidità e l'irrobustimento della pelle.
Uno strato di pasta all'ossido di zinco tra pelle e pannolino svolge un effetto impermeabile prevenendo l'insorgenza del mughetto, una patologia cutanea dovuta al fungo Candida Albicans, che provoca la comparsa di macchie biancastre e che va curata con farmaci specifici ad azione anti-micotica.
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