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Che cos'è il pH della pelle?

Storia

Il pH è una sigla utilizzata in chimica per indicare la concentrazione idrogenionica di una sostanza.

Si tratta, in altre parole, della scala della concentrazione di molecole di Idrogeno (H) rintracciabili in tutti i composti organici: dalle acque ai vegetali e fino agli alimenti. Il pH si misura con una scala convenzionale di valori che va da 1 a 14. I numeri più bassi indicano che la concentrazione di idrogenioni è bassa e in questo caso si dice che una sostanza è tendenzialmente acida. Si considerano acide tutti quei composti o sostanze con pH dal 7 in giù, come ad esempio il succo di limone, l'aceto, i succhi gastrici del corpo umano, molti tipi di frutta.

La concentrazione idrogenionica dal 7 al 14 sta ad indicare che il composto ha un numero elevato di idrogeni e corrispondono in genere a sostanze dette basiche come alcuni minerali, detergenti oppure le urine, l'epidermide dei neonati si arrossa a contatto con la pipì proprio per il suo contenuto elevato di ammoniaca, elemento chimico con una elevata concentrazione di idrogeni. La superficie della pelle ha una concentrazione idrogenionica tra il 6 e l'8 e viene definita neutra. Quando non si conosceva ancora il valore del pH della pelle, venivano usati dei detergenti o troppo acidi o troppo basici, con il risultato di stimolare irritazioni ai danni dell'epidermide dei bambini. Oggi - per l'igiene dell'epidermide è importante utilizzare prodotti che abbiano un pH compatibile. In altre parole, per proteggere la pelle da irritazioni varie è preferibile scegliere prodotti a pH neutro ovvero tra il 6,5 ed il 7,5.

Questo garantisce un'affinità biochimica con le strutture dell'epidermide e del derma: non viene cioè intaccato il film idrolipidico che costituisce la barriera naturale esterna protettiva. Il film idrolipidico è una sottilissima membrana, costituita da acqua e grassi, che avvolge lo strato superiore della cute, garantendone l'idratazione e la morbidezza. Non solo: attraverso la pelle irritata e screpolata possono passare germi e batteri, quindi è importante mantenere questa barriera il più possibile integra e sana. Scegliere un prodotto a pH neutro è quindi un modo semplice e quotidiano di provvedere alla salute della pelle, sia nel caso degli adulti, che hanno la pelle più secca, sia nei bambini, che indossano il pannolino, essendo proprio per questo soggetti a dermatiti.

Oggi

Per l’igiene dell’epidermide è importante utilizzare prodotti che abbiano un pH compatibile. In altre parole, per proteggere la pelle da irritazioni varie è preferibile scegliere prodotti a pH neutro ovvero tra il 6,5 ed il 7,5. Questo garantisce un’affinità biochimica con le strutture dell’epidermide e del derma: non viene cioè intaccato il film idrolipidico che costituisce la barriera naturale esterna protettiva. Il film idrolipidico è una sottilissima membrana, costituita da acqua e grassi, che avvolge lo strato superiore della cute, garantendone l’idratazione e la morbidezza. Non solo: attraverso la pelle irritata e screpolata possono passare germi e batteri, quindi è importante mantenere questa barriera il più possibile integra e sana.

Scegliere un prodotto a pH neutro è quindi un modo semplice e quotidiano di provvedere alla salute della pelle, sia nel caso degli adulti, che hanno la pelle più secca, sia nei bambini, che indossano il pannolino, essendo proprio per questo soggetti a dermatiti.


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