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Le gravidanze gemellari

La gravidanza gemellare è un fenomeno conosciuto da sempre: basti pensare alla leggenda di Romolo e Remo. Secondo gli esperti, la gravidanza gemellare o, bigemina, si verifica una volta su 80 gravidanze circa. Le gravidanze tri-gemellari,  si verificano ancora più di rado: una ogni 20.000 gestazioni. Ancora più rare sono le gravidanze plurime. Non è contemplato un vero e proprio motivo alla base della gravidanza gemellare. Esiste una sorta di famigliarità a trasmissione da parte della donna, la quale, come la propria madre, zia o sorella, può avere la tendenza a maturare più di una cellula uovo per volta. Gli ovuli vengono fecondati dagli spermatozoi ed ha inizio così la gravidanza gemellare, in questo caso sono due gli ovuli e due gli spermatozoi: i gemelli saranno quindi diversi nel patrimonio cromosomico.

Negli ultimi anni, a causa delle cure ormonali utilizzate per stimolare la fertilità, capita più spesso di quanto si pensi, che più ovuli maturino insieme, dando appunto origine ai parti plurigemellari.  Nella gravidanza monozigote, i gemelli identici, sono il risultato della fecondazione di un singolo ovulo, da parte di un solo spermatozoo. Immediatamente dopo l’infimissi, l’atto in cui lo spermatozoo entra nell’ovulo,  anziché dividersi immediatamente per due, la cellula si duplica dando origine ai gemelli.  Se la separazione avviene a uno stadio precoce si creano due placente e due sacchi amniotici: in questo caso si parla di gravidanza dicoriale diamniotica. Se la separazione avviene tra il 4° e l’8° giorno dalla fecondazione i due embrioni hanno due sacchi amniotici diversi e una sola placenta. Si parla allora di gravidanza monocoriale diamniotica. Con una separazione che si verifica dopo l’8° giorno i due embrioni hanno una sola placenta e sono contenuti in uno stesso sacco amniotico: è la gravidanza monocoriale – monoamniotica. I gemelli monozigoti sono identici, hanno lo stesso patrimonio genetico, quindi le stesse caratteristiche fisiche e lo stesso sesso.

La gravidanza dizigote, circa il 70 % di tutte le gravidanze gemellari, è il risultato della fecondazione di due ovuli diversi fecondati da due spermatozoi diversi. I due embrioni hanno due placente e due sacchi amniotici separati. I gemelli dizigoti non sono identici e possono essere quindi di sesso diverso. L’incidenza della gravidanza dizigote dipende, oltre che dalla familiarità, da fattori come la razza e l’età materna: sembra che le donne di razza bianca siano più portate alla gravidanza gemellare rispetto a quelle di colore. Le donne tra i 30 e i 34 anni hanno il doppio di probabilità di avere una gravidanza dizigote rispetto alle donne di età inferiore ai 20 anni.


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