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Dopo quanti giorni dall'ovulazione posso sapere se sono incinta?

Storia

Un tempo, era necessario aspettare i giorni del flusso mestruale e, se questo non compariva, la gravidanza veniva confermata dalla visita ostetrica. Più di recente, dagli anni Sessanta in poi, la gravidanza poteva essere confermata da un test di laboratorio sulle urine, che misurava la concentrazione nelle urine di gonadotropina corionica umana (HCG), un ormone tipico della gravidanza la cui funzione è provvedere al proseguimento stesso della gestazione, favorendo un ambiente uterino adatto allo sviluppo dell'embrione e impedendo la mestruazione.

L'HCG viene prodotta dalla placenta cinque-sette giorni dopo che l'ovulo fecondato si è annidato nell'utero, raggiunge la massima concentrazione circa 60-70 giorni dopo il concepimento, quindi i suoi valori tornano ad abbassarsi.

Con i test di una volta l'attesa diventava piuttosto lunga, per il risultato era necessario aspettare anche due settimane. L'HCG si trova però anche nel sangue, in concentrazioni maggiori e il risultato si otteneva nel giro di pochi giorni. Il disagio di doversi sottoporre al prelievo del sangue è stato superato da qualche anno a questa parte dalla possibilità di ricorrere ai test casalinghi, misurano anche loro la concentrazione di HCG nelle urine ed hanno raggiunto oggi un elevatissimo grado di attendibilità e di precisione.

Fino a pochi anni fa era consigliato di attendere il periodo del flusso o qualche giorno in più, perché un livello di HCG troppo basso non veniva rilevato e potevano verificarsi i cosiddetti falsi negativi (la gravidanza era iniziata, ma il test non riusciva a rilevarla).

Oggi

Ora è possibile sapere se si è in gravidanza circa quattordici giorni dopo il rapporto sessuale, prima ancora del periodo del flusso, periodo che corrisponde esattamente dal giorno dell'ovulazione all'inizio del ciclo successivo . Questo grazie ai kit fai da te acquistabili nelle farmacie: sono precisi e molto sensibili.

Questo è rassicurante per la donna, quando si hanno rapporto regolari e non protetti, i giorni seguenti all'ovulazione che coincide con il picco della fertilità sono vissuti con particolare ansia. I test di oggi sono molto sensibili, quindi riescono a rilevare dosi anche minime di HCG nelle urine e, poichè questa sostanza viene iniziata a essere prodotta giè una settimana dopo l'annidamento dellovulo sulla parete uterina circa sei giorni dopo l'ovulazione è possibile sapere se si è incinte ancora prima del periodo in cui dovrebbe presentarsi il flusso mestruale.

Non solo: questi test grazie alla loro precisione sono anche in grado di riferire da quante settimane è iniziata la gravidanza. E se si sta cercando un bambino, in farmacia si possono trovare anche dispositivi in grado di riferire quali sono i giorni dell'ovulazione, per avere un rapporto mirato a una gravidanza (oppure per evitarlo). Il test misura la concentrazione di LH o ormone follicolo-stimolante, che favorisce la rottura del follicolo e dell'estriolo, che prepara l'organismo ad accogliere un eventuale ovulo fecondato.


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