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Prodotti da viaggio per neonati, biberon, pappette, latte in polvere.

Dare da mangiare al bambino quando si è fuori casa in tutta comodità.

Prodotti utili

Come molte neomamme, forse dare da mangiare a vostro figlio quando siete fuori casa in luoghi pubblici vi innervosisce. Non sempre è facile allattare il bambino in modo comodo o riuscire a preparare un biberon di latte con la dovuta calma mentre il bambino sta urlando in un luogo pubblico. E se della dieta quotidiana del bambino fanno parte anche pappette e omogeneizzati e dovete armeggiare con barattoli, contenitori, cucchiai e biberon – qual è il modo migliore per non soccombere?

Ecco una guida per aiutarvi a sopravvivere a queste uscite fin dal primo giorno - e per tutto il primo anno – insieme a pratici prodotti da viaggio per neonati per rendere i pasti fuori casa meno complicati.

Allattare in pubblico

Occhi supplicanti, seno che sgocciola, e un bambino affamato che non riesce ad aspettare che riusciate a trovare il posto giusto per dargli da mangiare: all’inizio allattare in pubblico può molto essere stressante.

Possono aiutare:

* Reggiseni da allattamento con coppe che si possono sganciare con una mano sola. Potreste rimanere sorprese da quanto macchinoso possa risultare sbottonare un reggiseno con il bambino attaccato quando non siete sedute comodamente nella poltrona di casa. Un reggiseno con coppe che si possono aprire con una sola mano vi aiuterà a evitare questi brutti momenti.

* Magliette da allattamento. Come tutti gli indumenti della gravidanza, anche quelli specifici per allattare sono diventati molto ricercati. Potete trovare magliette, vestiti e maglioni che sembrano normali, ma che hanno invece aperture discrete vicino al seno in modo che il bambino possa mangiare senza che voi vi scopriate.

* Qualcosa per coprirsi. Un drappo leggero tipo sciarpa, che si attacca al collo con un automatico o con il velcro fornisce privacy e non scivola, anche se il bambino ci si attacca mentre mangia.

* Una pompetta tiralatte. Se avete l’abitudine di tirarvi il latte e conservarlo, potete dare il biberon al bambino. La cosa è pratica quando vi recate in qualche luogo (per esempio a un matrimonio) dove allattare può essere inelegante o sconveniente. Potete conservare il latte che vi siete tolte a temperatura ambiente (non più di 25°C) per quattro ore, in una borsa termica con mattonelle refrigeranti fino a 24 ore e in frigo fino a 72 ore (tre giorni). (Per scaldarlo, mettete semplicemente il biberon sotto l’acqua calda o usate uno scalda biberon).

* Uno spinotto da automobile per la pompetta tiralatte. Le pompette tiralatte più efficaci sono elettriche, così se state viaggiando in macchina e non avete l’elettricità, comprate il kit di collegamento per l’auto. In alternativa, potete usare una pompetta manuale, anche se è meno efficiente).

* Cuscino gonfiabile per allattamento. L’allattamento può essere l’anticamera del mal di schiena se non si ha un sostegno giusto. Cercate un cuscino gonfiabile da infilare nella sacca degli accessori – posizionerà il bambino correttamente, ridurrà la tensione sulla schiena e sulle braccia e vi permetterà di allattare comodamente in qualunque posto desideriate.

Consiglio: per un allattamento più discreto in pubblico, indossate una maglia che si chiuda sul davanti e si sbottoni da sotto in modo che il seno resti coperto.

 

Il latte in polvere fuori casa.

Il latte in polvere è molto pratico – fino a quando non siete lontane dalla vostra cucina. Allora dosare, mescolare e versare può sembrare decisamente complicato, soprattutto quando il bambino sta urlando a squarciagola.

Possono aiutare:

* Un latte liquido pronto all’uso, in cartone tetrapak o in bottiglia. Questa è la soluzione più facile – e la più dispendiosa. A causa del costo considerevolmente più alto rispetto a quello in polvere o concentrato, molte mamme lo tengono solo per le emergenze.

* Un dispenser di latte in polvere (o cereali). Usate un contenitore di plastica a due scomparti per portare quantità predefinite di latte in polvere (o cereali). Quindi limitatevi a versare la polvere nel biberon, aggiungete l’acqua e servite.

* Pacchettini singoli di latte in polvere. Sebbene un po’ più cari delle scatole di latte in polvere o di latte concentrato, queste bustine predosate sono molto comode, soprattutto se viaggiate in aereo e non volete portarvi dietro tutta la scatola.

* Il latte in polvere, sapendo come trasportarlo in modo sicuro. Se scegliete la strada più economica – cioè quella di miscelare il latte voi stesse - assicuratevi di prepararlo e di conservarlo nel modo giusto: un biberon già pronto tenuto a temperatura ambiente dura circa 1 ora. Se non lo usate entro quel periodo, mettetelo in una borsa frigo con mattonelle di ghiaccio finché non viene consumato. Come garanzia di sicurezza, molti esperti consigliano di bollire l’acqua che si usa per il latte artificiale fino a quando il bambino non ha compiuto i 4-6 mesi, fino a quando cioè il suo sistema immunitario inizia a fornire una maggiore protezione contro le infezioni. In questo caso, potreste aver bisogno di portare dell’acqua con voi. Buttate via il latte che è rimasto nel biberon un’ora dopo che il bambino ha iniziato a mangiare. Una volta che la bocca del bambino ha toccato il biberon, il contenuto può essere contaminato dai batteri.

* Uno scalda biberon e/o un thermos. Con uno thermos potete tenere al fresco un biberon mentre con uno scaldabiberon potete scaldarlo ogni volta che è richiesto. Alcuni funzionano con batterie. Altri hanno adattatori per l’automobile (e possono anche essere usati a casa).

* Cuscino gonfiabile per allattamento. L’allattamento può essere l’anticamera del mal di schiena se non si ha un sostegno giusto. Cercate un cuscino gonfiabile da infilare nella sacca degli accessori – posizionerà il bambino correttamente, ridurrà la tensione sulla schiena e sulle braccia e vi permetterà di allattare comodamente in qualunque posto desideriate.

* Cuscinetto di gel riutilizzabile. I cuscinetti in gel possono essere congelati o riscaldati nel microonde: in questo modo potrete tenere il biberon al fresco fino a quando serve e scaldarlo quando deve essere consumato.

Consiglio: se il vostro bambino preferisce il latte in polvere caldo, portate con voi un thermos di acqua calda (scaldata a casa alla temperatura desiderata). Al momento del pasto, versate l’acqua calda sulla dose di latte in polvere già messa nel biberon.
Possono aiutare:

* Reggiseni da allattamento con coppe che si possono sganciare con una mano sola. Potreste rimanere sorprese da quanto macchinoso possa risultare sbottonare un reggiseno con il bambino attaccato quando non siete sedute comodamente nella poltrona di casa. Un reggiseno con coppe che si possono aprire con una sola mano vi aiuterà a evitare questi brutti momenti.

* Magliette da allattamento. Come tutti gli indumenti della gravidanza, anche quelli specifici per allattare sono diventati molto ricercati. Potete trovare magliette, vestiti e maglioni che sembrano normali, ma che hanno invece aperture discrete vicino al seno in modo che il bambino possa mangiare senza che voi vi scopriate.

* Qualcosa per coprirsi. Un drappo leggero tipo sciarpa, che si attacca al collo con un automatico o con il velcro fornisce privacy e non scivola, anche se il bambino ci si attacca mentre mangia.

* Una pompetta tiralatte. Se avete l’abitudine di tirarvi il latte e conservarlo, potete dare il biberon al bambino. La cosa è pratica quando vi recate in qualche luogo (per esempio a un matrimonio) dove allattare può essere inelegante o sconveniente. Potete conservare il latte che vi siete tolte a temperatura ambiente (non più di 25°C) per quattro ore, in una borsa termica con mattonelle refrigeranti fino a 24 ore e in frigo fino a 72 ore (tre giorni). (Per scaldarlo, mettete semplicemente il biberon sotto l’acqua calda o usate uno scaldabiberon).

* Uno spinotto da automobile per la pompetta tiralatte. Le pompette tiralatte più efficaci sono elettriche, così se state viaggiando in macchina e non avete l’elettricità, comprate il kit di collegamento per l’auto. In alternativa, potete usare una pompetta manuale, anche se è meno efficiente).

* Cuscino gonfiabile per allattamento. L’allattamento può essere l’anticamera del mal di schiena se non si ha un sostegno giusto. Cercate un cuscino gonfiabile da infilare nella sacca degli accessori – posizionerà il bambino correttamente, ridurrà la tensione sulla schiena e sulle braccia e vi permetterà di allattare comodamente in qualunque posto desideriate.

Consiglio: per un allattamento più discreto in pubblico, indossate una maglia che si chiuda sul davanti e si sbottoni da sotto in modo che il seno resti coperto.

 

I pasti solidi fuori casa.

A circa 4-6 mesi, il vostro bambino probabilmente inizierà a mangiare cibi solidi – così preparatevi ad aggiungere alla già voluminosa sacca degli accessori cucchiai morbidi, piattini, biberon e altre cose.
Possono aiutare:

* Tovagliette all’americana da viaggio. Le tovagliette da viaggio si possono mettere sul tavolo di un ristorante o su un seggiolone: sarete tranquille nel sapere che il vostro bambino sta mangiando su una superficie pulita. Troverete tovagliette riusabili o di plastica usa e getta – comode perché non scivolano. Le tovagliette usa e getta di carta (una sorta di asciugamani di carta spessa) assolvono bene al compito, anche se non stanno ferme come quelle di plastica.

* Minifrullatore. Stanche di tagliare il cibo del bambino in bocconcini? Un frullatore fa la fatica per voi, è veloce e abbastanza piccolo da entrare nella sacca degli accessori. Limitatevi a inserire nel mini frullatore la frutta, la verdura, la carne o il pollo che volete dare al bambino, premete un po’ di volte e il pasto è pronto, e sicuro.

* Conoscere le regole per un cibo sicuro. Se prendete la pappa da un barattolo o da un contenitore, non immergete il cucchiaio nel cibo dopo che ha toccato la bocca del bambino, a meno che non siate sicure che lo mangerà tutto (oppure non volete conservare quanto rimane). In caso contrario, il cucchiaio contaminerà la pappa restante con i batteri. Invece, usate un cucchiaio pulito per mettere una piccola quantità di cibo in una ciotola e servitelo da essa. Una volta aperto, un barattolo di omogeneizzato per bambini si conserva in frigo da 24 a 48 ore (leggere l’etichetta per le informazioni specifiche: la frutta dura più a lungo della carne). Se non avete accesso al frigo, impacchettate ogni avanzo e infilatelo insieme ad alcune mattonelle di ghiaccio in una borsa termica. Se avete dei dubbi, gettatelo. È meglio non rischiare che servire cibo contaminato.

* Seggiolino portatile da tavolo o gonfiabile. Utile se state mangiando al ristorante o a casa di amici, questo seggiolino si attacca virtualmente a ogni tavolo o anche a un tavolo da picnic. Il seggiolino gonfiabile è abbastanza compatto da rientrare nella maggior parte delle borse per accessori o degli zaini.

* Contenitori usa e getta per cibo. Riempite un contenitore di plastica con cibi appropriati all’età del bambino: riso soffiato (aggiungete latte materno, in polvere o acqua quando al momento del pasto), cereali tostati, biscotti primi mesi o a forma di animale, mandarini, uva pelata e a fette. Questi contenitori impediscono che il cibo coli o venga schiacciato – e possono anche fungere da piatto da portata per le pappe in barattolo.

* Cucchiai usa e getta. I cucchiai usa e getta per neonati e bambini sono utili per mescolare i cereali e per dare da mangiare. E non dovete preoccuparvi di pulirli per riportarli a casa.

* Mini borsa termica. Una piccola borsa con mattonelle di ghiaccio mantiene il latte in polvere, i succhi, lo yogurt, il formaggio e altri cibi deperibili al fresco per il tempo necessario. Se il bambino mangia pochi cibi solidi, questa borsa vi renderà la vita più semplice: tenetela a portata e “accompagnate” i cibi portati da casa con altri che troverete durante i vostri spostamenti.

* Mini-frigo portatile. Per uscite più lunghe come i viaggi in macchina, un frigo portatile con uno spinotto per l’automobile (che può anche essere inserito in una normale presa di corrente) mantiene al fresco i barattoli di omogeneizzati aperti, le merendine, il latte materno e in polvere.

Consiglio: Anche a casa, date al piccolo gli omogeneizzati a temperatura ambiente. Così, il bambino mangerà senza problemi quando vi trovate fuori (dove riscaldare può essere impraticabile).

 


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