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Crescere insieme al proprio bambino
Il legame tra una mamma è il suo bambino è speciale in tutti i sensi, lo è così tanto da infondere nei papà un sentimento di inadeguatezza. Non è infrequente riscontrare nei papà la percezione di sentirsi tagliato fuori da questo rapporto simbiotico al punto tale da sentirsi impacciato o di troppo, ogni qualvolta prenda in braccio il figlio. E questo è tanto più vero quanto più la mamma, anziché consigliare il proprio compagno, attiva una critica sul modo di trattare il proprio bambino aumentando di fatto le insicurezze. Il ruolo della neo-mamma è importante, deve lei per prima attivarsi per far si che venga a crearsi il legame tra il piccolo ed il suo papà. La mamma deve non solo comprendere gli atteggiamenti forse troppo insicuri del compagno ma deve rassicurarlo comunicandogli di aver compreso la sua buona volontà e quindi, i piccoli errori possono tranquillamente essere accantonati.
Essere genitori non equivale a gareggiare su chi è il migliore. Le tensioni vanno allentate sul nascere per evitare che si trasformino velocemente in qualcosa di difficile gestione. La migliore strategia per evitare situazioni conflittuali è il parlare con calma, esternando il desiderio di voler partecipare ed aiutare nelle faccende riguardanti il piccolo. Una volta acquistata la fiducia della mamma, il papà può attivarsi autonomamente verso il bimbo. Il papà per esempio può alternarsi alla sua compagna nel dare il biberon al bambino e nel cambiargli i pannolini. Anche il bagnetto può essere eseguito da mamma e papà insieme, per il bimbo sarà una esperienza che rimarrà per sempre nei suoi ricordi.
Una delle attività facilmente fattibili dal papà è quella del far addormentare il piccolo. Il papà è in grado di accertarsi se l’ambiente è sufficientemente caldo, di leggere una fiaba e di parlargli con dolcezza, è un modo dolce per acquisire la confidenza che dovrebbe esserci tra tutti i papà con i loro figli. Il vero punto dolente è la notte, momento difficile se il bimbo non riesce a dormire: anche se lavora, il papà dovrebbe, per qualche ora, sostituire la compagna nella veglia del bambino. Infine, tante attenzioni il papà dovrebbe riservarle anche alla mamma: un paio d’ore rubate a casa per andare a cena in un posto carino “come ai vecchi tempi” non possono che far bene al rapporto di coppia, le nonne o una baby sitter sono una perfetta soluzione per questa scelta.
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