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Allattare al seno la prima volta.

Allattamento al seno per le mamme che allattano per la prima volta.

 Perché il seno è meglio

Il latte materno è l'alimento migliore per il vostro bambino. Chiedete a qualunque operatore sanitario e vi risponderà che il modo più sano di nutrire un bambino è allattarlo. Gli studi clinici dimostrano che l'allattamento esclusivo al seno per almeno tre mesi può aiutare a prevenire le gastroenteriti infantili. Se poi lo si prolunga oltre i quattro mesi il bambino corre meno rischi di soffrire di affezioni respiratorie e di otiti. Il latte materno è un alimento completo: in esso si trovano infatti tutte le sostanze nutritive almeno 400 di cui il bambino ha bisogno, tra cui ormoni e composti chimici, assenti nel latte in polvere, che rinforzano il sistema immunitario. Inoltre, la sua formulazione si adatta incredibilmente alle necessità del bambino che cresce. Oltre a essere un ausilio per lo sviluppo cerebrale e per la resistenza alle infezioni, qualità che nessuna formula industriale riuscirà mai a replicare, l'allattamento è in grado di instaurare uno speciale legame tra mamma e bambino. Durante l'allattamento, il bambino è appagato per il contatto fisico, per le coccole e per gli abbracci. E la mamma anche.

 

Prepararsi all'allattamento.

Preparare il capezzolo all'esperienza dell'allattamento è possibile solo in parte. Al contrario, si può, e si deve preparare la mente. Apprendere quanto più è possibile sull'allattamento prima della nascita del bambino è molto utile. Anche i papà dovrebbero informarsi, così da sostenere e incoraggiare le loro compagne nel momento in cui allatteranno.

Come allattare

I pasti possono durare da 7 a 40 minuti, quindi scegliete un luogo comodo dove allattare. L'atmosfera è molto importante, soprattutto nei primi giorni, quando ancora state vi sentite insicure e vi apprestate ad allattare per la prima volta. Se vi distraete facilmente e siete disturbate dal rumore, cercate un posto tranquillo. Se invece il vostro problema è la noia, forse è meglio che allattiate davanti alla televisione, ma solo se le cose procedono senza intoppi sia per voi sia per il bambino. Provate luoghi diversi fino a trovarne uno che vi soddisfi. Tenete il bambino in modo che le braccia e la schiena non vi facciano male. Aiutatevi con dei cuscini, se necessario. Molte donne trovano che la cosiddetta posizione della culla o della palla da rugby funzioni bene; ma la cosa dipende principalmente da una personale sensazione di comodità. Prima di iniziare, mettetevi, insieme al bambino, in una posizione rilassata. Quando il piccolo si attacca - dovrebbe prendere in bocca una area estesa di tessuto mammario - fate attenzione alla sensazione che provate: se sentite dolore, interrompete la suzione inserendo il mignolo tra le gengive del bambino e il capezzolo e riprovate. Nel momento in cui imparerà ad attaccarsi in modo corretto, il bambino sarà in grado di fare il resto.

Possibili problemi.

Per quanto sia un'attività del tutto naturale, non sempre allattare un bambino è facile, anzi, molte donne all'inizio lo trovano complicato. Durante le prime sei settimane, mentre l'afflusso di latte si stabilizza e il bambino impara a succhiare, potreste soffrire di: * Ingorghi mammari: seno troppo pieno * Mastiti: infiammazione del seno * Dolore ai capezzoli Alcune donne, non incontrando grandi ostacoli, si adattano facilmente all'allattamento. Altre hanno difficoltà ad imparare, ma non bisogna scoraggiarsi, perché non si è mai da sole. Se state pensando di smettere di allattare (o semplicemente avete bisogno di un consiglio professionale) contattate il pediatra o uno specialista dell'alimentazione infantile. Questi esperti possono osservarvi mentre allattate e darvi dei consigli. L'Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno (AICPAM) e la Rete delle Associazioni per l'Allattamento Materno vi possono mettere in contatto con professionisti del settore. Oppure potete consultare il vostro medico, un'infermiera specialistica o un'ostetrica riguardo qualunque problema di salute vi impedisca di allattare al meglio.

 L'allattamento richiede una certa pratica

Prendetevi tutto il tempo necessario, che sia un giorno o una settimana. O magari considerate ogni pasto come un unicum. Se attraversate un brutto momento, convincetevi che domani andrà meglio. E tenete a mente che qualunque problema doveste avere, probabilmente è temporaneo. Per il controllo di routine, in genere intorno alla sesta settimana, quasi sicuramente starete allattando senza problemi. In caso contrario, non esitate a chiedere aiuto.

Allattare in pubblico.

 Allattare in pubblico, cioè di fronte ad altre persone, non è illegale, ma solo potenzialmente imbarazzante. Non si può pretendere che scappiate a casa ogni volta che il bambino ha fame. Alcuni indumenti sono fatti apposta per allattare con discrezione. Evitate magliette che bisogna sbottonare o che vi espongano troppo quelle di tessuto elastico che si possono sollevare funzionano bene. Se desiderate una maggiore discrezione, nel caso doveste allattare in pubblico, potete mettervi sulla spalla e sul seno una sciarpa o una coperta (assicuratevi solo che il bambino respiri bene mentre succhia). Alcuni grandi negozi hanno spazi appositi dove le mamme possono stare comodamente sedute ed allattare lontano da sguardi indiscreti. Esistono anche elenchi di luoghi dove le mamme che allattano sono le benvenute. Nel caso nulla di tutto questo funzionasse, abbandonate ogni ritrosia e fate quello che dovete, perché nutrire il bambino quando ha fame é prioritario. Presto, quando l'allattamento diventerà piu' familiare, non ci penserete due volte a dar da mangiare al bambino in pubblico.

Cosa comprare.

Almeno due reggiseni da allattamento, per il giusto supporto al seno che ora è più grande del solito. Alcune versioni hanno ganci, altre cerniere per favorire l'apertura. Assicuratevi che siano indossati nel modo giusto e che le coppette si aprano completamente. Se viene esposta solo una parte del seno, il reggiseno potrebbe essere troppo costrittivo e causare l'ostruzione dei dotti. Potreste aspettare la nascita del bambino per fare questo acquisto, in modo da comprare un reggiseno che vi calzi perfettamente. Oggi, i reparti di molti grandi magazzini hanno personale esperto in reggiseni da allattamento a partire dalla 36 settimana di gestazione. Durante l'allattamento, alcune madri scoprono di avere un seno che ha la tendenza a gocciolare. Il pianto di un altro bambino o la vista di un bebè può stimolare il flusso di latte, qualche volta in momenti inopportuni. Assicuratevi di avere una buona scorta di coppette assorbilatte. Potete comprarle nella versione lavabile o nella comoda versione usa e getta.

Posso allattare se torno a lavorare?

Sì. Tornare a lavorare non significa smettere di allattare. In realtà, le madri che lavorano fuori casa sono spesso in grado di nutrire i propri bambini per tutto il tempo che desiderano. Potreste togliervi il latte al lavoro oppure allattare solo quando siete con il bambino. Entrambe le cose sono possibili.


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